La storia tecnica dietro Hesoulomsaim e il nostro perché

Trasformiamo il magazzino da costo opaco a dato misurabile e finanziabile, con una piattaforma costruita insieme a operatori logistici, imprese e partner finanziari.
Team di Hesoulomsaim in un moderno magazzino digitalizzato
Probabilmente hai già provato a usare il magazzino come leva finanziaria con fogli di calcolo fragili, perizie lente e banche diffidenti. Noi partiamo da quell’errore comune: trattare le scorte come un allegato, non come un dato strutturato. Hesoulomsaim nasce per colmare questo vuoto, digitalizzando la vista sul magazzino e rendendola utilizzabile, in modo disciplinato, da operatori finanziari e depositari.

Abbiamo visto troppi capannoni pieni e linee di credito ferme. Il problema non è solo il valore della merce, ma la fiducia nei numeri che la descrivono: movimenti poco tracciati, sistemi che non dialogano, controlli a campione. Il nostro obiettivo è modernizzare il finanziamento garantito da inventario con una piattaforma che collega magazzini, imprese e finanziatori su un’unica base dati verificabile, leggibile e aggiornata. Lavoriamo con processi chiari, parametri espliciti e un’attenzione costante al rischio operativo, non con promesse vaghe.

Il mercato richiede velocità, ma il credito su merci è ancora spesso artigianale. Noi affrontiamo il nodo tecnico: standardizzare i flussi, tracciare ogni movimento, misurare gli scarti tra sistema e realtà fisica. Non ci limitiamo a mostrare dashboard; definiamo regole di controllo, soglie di allerta e modalità di intervento condivise tra tutti gli attori. Così il magazzino smette di essere un punto cieco e diventa una base concreta per decisioni finanziarie più informate. Il nostro lavoro è rendere questo passaggio ripetibile, auditabile e sostenibile nel tempo.

I principi che guidano Hesoulomsaim

Partiamo da un presupposto semplice: chi lavora in magazzino e chi valuta il credito vedono la stessa realtà da angolazioni diverse. I nostri valori servono a tenere queste prospettive allineate nel tempo. Puntiamo su trasparenza dei dati, disciplina del rischio, collaborazione con depositari e soggetti finanziari, e affidabilità nel lungo periodo. Preferiamo processi chiari a promesse vaghe, numeri spiegabili a grafici complessi, iter misurabili a scorciatoie difficili da sostenere nelle verifiche future.

Trasparenza operativa

Ogni numero mostrato dalla piattaforma deve avere una provenienza chiara, un metodo di calcolo esplicito e una procedura di verifica definita. Questo vale per le giacenze, per i movimenti, per gli scostamenti tra sistema e realtà fisica. Rendiamo visibili le assunzioni, i limiti dei dati e le modalità di controllo, così che magazzini, imprese e soggetti finanziari possano discutere sui fatti, non su interpretazioni. La trasparenza non è un messaggio di marketing, è un requisito operativo.

Disciplina del rischio

Trattiamo il rischio come una serie di scelte esplicite, non come un’etichetta generica. Insieme agli attori coinvolti definiamo soglie, controlli e reazioni possibili agli scostamenti, documentando ogni passaggio. Preferiamo un allarme in più a un dato che passa inosservato. La disciplina del rischio si traduce in regole semplici da spiegare, facili da auditare e aggiornabili quando i processi cambiano, mantenendo coerenza tra magazzino fisico e rappresentazione digitale.

Collaborazione strutturata

Non vediamo i depositari e i soggetti finanziari come blocchi separati, ma come parti dello stesso flusso. Progettiamo la piattaforma ascoltando i vincoli di chi movimenta pallet e di chi analizza dossier, cercando un linguaggio comune. Questo significa adattare interfacce, report e controlli alle esigenze concrete di entrambi, evitando soluzioni che funzionano solo su slide. La collaborazione per noi è un metodo di lavoro continuo, non una fase iniziale del progetto.

Affidabilità nel tempo

Costruiamo processi e strumenti con l’idea che debbano reggere negli anni, non solo al primo avvio. Questo implica documentazione accurata, scelte tecniche misurate e un’attenzione costante alla manutenzione dei flussi dati. Sappiamo che magazzini, imprese e soggetti finanziari hanno orizzonti lunghi: per questo privilegiamo soluzioni che possano essere controllate, aggiornate e spiegate anche quando i team cambiano, mantenendo continuità e coerenza operativa.

Le tappe principali del nostro percorso

2022

Analisi del problema e primi prototipi concettuali

La genesi del progetto nasce osservando magazzini ben organizzati sul piano operativo ma poco considerati nei processi di credito. Il team fondatore inizia a mappare i flussi fisici, i sistemi esistenti e le modalità con cui le scorte vengono oggi descritte agli interlocutori finanziari. Da questa analisi emerge l’idea di una piattaforma che traduca in modo strutturato la realtà del deposito in dati utilizzabili per valutazioni più informate.

2023

Costituzione della società e definizione del modello dati

Viene costituita Hesoulomsaim con l’obiettivo esplicito di occuparsi solo di magazzini e inventario, evitando dispersioni in altri ambiti. Il lavoro si concentra sulla definizione di un modello dati comune tra operatori logistici, imprese e soggetti finanziari, insieme alla progettazione dei primi connettori verso sistemi gestionali già in uso. In parallelo si imposta un quadro di controlli pensato per essere verificabile da revisori e funzioni di rischio.

2024

Piloti operativi con magazzini e partner finanziari

Hesoulomsaim avvia i primi progetti pilota con magazzini italiani selezionati e partner finanziari interessati a utilizzare i dati sulle scorte in modo più strutturato. Vengono testati i flussi di aggiornamento continuo, le regole di riconciliazione tra dati fisici e digitali e i meccanismi di allerta. Il confronto con gli operatori porta ad affinare interfacce, report e metriche, con particolare attenzione alla chiarezza per chi lavora sul campo.

2025

Espansione controllata e rafforzamento dei processi interni

La piattaforma viene resa disponibile a un numero crescente di operatori, con funzionalità pensate per integrare meglio sistemi esistenti e supportare processi decisionali strutturati. Hesoulomsaim consolida procedure interne di controllo qualità dei dati e di gestione degli accessi, in linea con le aspettative di imprese, depositari e funzioni di rischio. Il percorso prosegue con un obiettivo chiaro: rendere il magazzino un dato affidabile, non un allegato difficile da interpretare.

Un team che unisce magazzini, finanza e ingegneria

Marco Bianchi, responsabile prodotto e tecnologia

Marco Bianchi, responsabile prodotto e tecnologia

Head of Product e Technology

Basato tra Milano e principali poli logistici

Coordina prodotto e ingegneria con un approccio essenziale: prima si capisce il flusso fisico del magazzino, poi si scrive una riga di specifica. Ha esperienza in piattaforme dati per la supply chain e sistemi transazionali ad alta affidabilità. Il suo compito è tradurre requisiti di rischio in logiche tecniche chiare, documentate e verificabili nel tempo.

Competenze tecniche chiave

Architetture dati per logistica Progettazione di piattaforme fintech Scalabilità e affidabilità dei sistemi
Chiara Conti, responsabile operazioni e magazzini

Chiara Conti, responsabile operazioni e magazzini

Operations Director

Presenza regolare presso hub logistici italiani

Ha trascorso molti anni in depositi, hub e piattaforme logistiche, seguendo operazioni quotidiane e progetti di miglioramento. Conosce il rumore dei muletti e il linguaggio degli operatori. In Hesoulomsaim assicura che ogni funzionalità abbia senso sul pavimento del magazzino, non solo nelle presentazioni, e che i processi digitali rispettino vincoli fisici e normativi.

Competenze operative principali

Gestione operativa di magazzini Ridisegno dei flussi logistici Implementazione di controlli interni
Davide Moretti, responsabile rischio e relazioni

Davide Moretti, responsabile rischio e relazioni

Head of Risk and Partnerships

Attivo tra sedi aziendali e partner finanziari

Proviene dal mondo del credito alle imprese e della gestione del rischio, con particolare attenzione alle garanzie su beni reali. In Hesoulomsaim definisce i quadri di controllo, le soglie e le metriche che rendono utilizzabili i dati di magazzino in processi decisionali strutturati. Lavora per allineare aspettative tra imprese, depositari e soggetti finanziari.

Competenze su rischio e partnership

Analisi del rischio su attivi reali Strutturazione di processi di credito Compliance e controlli di secondo livello
La nostra direzione
Per anni abbiamo chiesto a magazzini complessi di parlare la lingua delle banche usando strumenti pensati per altro. Con Hesoulomsaim rovesciamo l’approccio: partiamo dai flussi reali di entrata, giacenza e uscita, li rendiamo misurabili e li traduciamo in informazioni che un analista del rischio può comprendere. Il nostro obiettivo non è stupire con grafici, ma ridurre gli equivoci tra chi custodisce la merce e chi valuta la sua idoneità come garanzia.
Luca Rossi Fondatore e CEO

Luca Rossi

Luca ha lavorato a stretto contatto con magazzini, imprese e soggetti finanziari, vedendo da vicino quanto attrito si crea quando i dati sulle scorte non sono affidabili. Da questa esperienza nasce l’idea di Hesoulomsaim: una piattaforma che parte dalla realtà fisica del pallet, non dalla teoria del foglio di calcolo. La sua visione è pragmatica: ogni regola di rischio deve essere traducibile in controlli automatici, ogni numero deve avere una fonte chiara e una procedura di verifica. Il suo approccio guida la squadra verso soluzioni che possono essere spiegate a un responsabile di magazzino e, allo stesso tempo, analizzate da un comitato crediti, mantenendo sempre una disciplina rigorosa nella gestione dei dati.

    Esperienza
    Magazzini e finanza
La nostra prospettiva
Perché facciamo questo
Vediamo il magazzino come un sensore continuo dello stato dell’azienda. Se i dati sono puliti, leggibili e collegati a regole di rischio trasparenti, il dialogo tra chi gestisce le merci e chi valuta il credito cambia tono. Non promettiamo scorciatoie: promettiamo rigore, tracciabilità e processi che resistono alla prova delle verifiche.
Dichiarazione a scopo informativo, non costituisce consulenza finanziaria personalizzata. Visione